Umberto c’ha sempre ragione
Di solito i testi che non spiegano con troppa affabilità i termini che usano (e procedono per rapide strizzate d’occhio) lasciano sospettare autori molto più insicuri che non quelli in cui l’autore rende esplicito ogni riferimento e ogni passaggio.
Umberto Eco
Il primo thailandese
Era un sacco di tempo che volevo provare un ristorante thailandese, e ieri ci sono finita per caso. Siamo andati a un cinese e abbiamo scoperto che avevano rinnovato il locale e adesso fanno anche cucina thailandese e credo qualcosina anche vietnamita.
In quattro abbiamo provato varie cose: involtini primavera thailandesi (ripieni penso di spaghetti di soia; un po’ troppo piccanti), ravioli al vapore thailandesi (simili a quelli cinesi, ma molto meno pesanti), spiedini di pollo con salsa di anacardi (buoniiiiiiiii), riso saltato con verdure (buono, un po’ piccante e con parecchio curry), riso con ananas e gamberi (versione potenziata del classico ananas e pinoli e cinese, c’erano anche uvette e datteri, molto buono), pollo croccante con latte di cocco (frittura leggerissima, più simile al tenpura che a quella cinese, ma il latte di cocco sulla distanza risulta un po’ pesante) e pollo croccante con mango fresco (frittura come sopra, ma il mango dava un’aura di leggerezza in più.
Dopo questo esperimento vorrei provare ad andare a un thailandese 100%, e magari imparare qualcosa da fare a casa… Ci sono un sacco di cucine che vorrei conoscere meglio, in primis quella indiana e mediorientale, che hanno un sacco di piatti vegetariani.
Bgm: B'z - MagnoliaEsperimento culinario
Qualche giorno fa ero in cerca del pranzo, e schifata dall’assoluta mancanza di qualcosa di commestibile in casa e stufa di dovermi fare ancora una volta riso in bianco/aglio e olio, ho inventato una ricetta sul momento che non si è rivelata essere poi così malvagia.
Sostanzialmente, è una specie di risotto al curry; dovrei studiare dei miglioramenti, ma come base non è male.
Ho iniziato tagliuzzando uno spicchio d’aglio e facendolo soffriggere in un goccio d’olio (penso che vada bene anche della cipolla o meglio ancora una combo, ma non ne avevo). Poi ho aggiunto il riso facendolo tostare come si fa con il risotto e l’ho sfumato con del cognac (l’unica cosa che avevo a disposizione).
Dopodiché ho aggiunto dell’acqua calda e lasciato cuocere. Non ho aggiunto del dado all’acqua perchè di solito serve a salare, ma avevo paura che con l’aggiunta del curry dopo lo sarebbe diventato troppo. Nel frattempo ho sciolto del curry in polvere in un mezzo bicchiere di latte.
Quando il riso è arrivato ai 3/4 di cottura, ho aggiunto prima uno spicchio di mela tagliato a dadini, e poi il latte con il curry. Terminata la cottura e voilà.
Alla fine ho aggiunto un po’ di sale, zenzero grattugiato e noce moscata.
Spamming selvaggio
Mentre sono nel bel mezzo dell’ennesima rimodificazione di The Northern Star (stavolta, oltre a correggere delle piccole cosine di layout che non mi soddisfano, ho deciso di aggiungere una sorta di blog musicale), mi sono resa conto che non ho spammato a dovere la mia ultima attività, ossia quella di subber.
Dopo un paio di settimane di infruttuosi tentativi, sono finalmente riuscita a domare Aegisub e tutti qugli altri programmini stronzi e a fare un video karaoke. Adesso sono già a quota quattro, e questo è il mio ultimo esperimento:
Sono particolarmente soddisfatta di questo esperimento, perché la canzone si presta al karaoke, e poi per una volta sono riuscita a beccare dei bei colori per i font.
Tra le cose che vorrei fare di là, c’è una sorta di commento a varie canzoni, come ha fatto il tizio di Pop song per i R.E.M., e Mō ichido è una canzone, un testo soprattutto, su cui c’è tanto da dire, dall’uso delle rime interne alla ossessiva ripetività del “toki” e di altri vocaboli legati al tempo. Tempo che passa e che non torna, come la storia d’amore che abbiamo in questo caso. Aaah, mi sento intimamente nerd a scrivere ’sta roba…
Glory Days
Ieri ho finito di scaricare il dvd del Live-Gym Pleasure ‘08 Glory Days, ossia il live del ventennale dei B’z, registrato il 21 agosto scorso alla Nissan Arena di Yokohama.
La qualità è veramente pietosa (sospetto l’abbiano fatto apposta); l’encoding dev’essere di quelli a qualità fissa, perché nelle scene più movimentate si vedevano solo cubettoni. Infatti, anche se ci sono parecchie parti che mi piacerebbe subbare, penso che mi limiterò a Mō ichido kiss shitakatta e Don’t leave me (che non è mai stata tra le mie preferite, ma live è mille volte meglio) e forse, se riesco a decifrare il giapponese, tutta la parte in cui hanno fatto il revival delle loro prima audizione e che includeva Oh! Darling (cover dei Beatles), Dakara sono te o hanashite (karaoke style, davvero tanto carina) e Itsuka mata koko de. Questo perché essendo le prime due ballad, e le altre fatte dentro un simil-studio in acustico, hanno un framerate un po’ più decente del resto del dvd…
Io però sono scema e me lo dico da sola, perché alla fine fine fine, quando dopo aver salutato gli altri della band, e Kōshi e Tak hanno fatto il giro dell’arena, uno da una parte e uno dall’altra, mi sono commossa.
E quando poi sono risaliti sul palco e finalmente si sono abbracciati, mi è anche scesa la lacrimuccia. Non è incredibile dopo vent’anni essere ancora lì, insieme? Praticamente, meglio di un matrimonio.
Anche se ho un debole per la voce di Inaba-san (in questa registrazione ha tirato fuori un paio di acuti e li ha tenuti, non sto scherzando, per tipo trenta secondi), vedo benissimo che senza Matsumoto-san i B’z non ci sarebbero. E una delle cose che amo di più in loro è vedere l’enorme rispetto che hanno l’uno per l’altro, in qualunque occasione.
Sigh. Se l’anno prossimo non riesco a vederli non so come sopravviverò…
Ritorni
Incredibile ma vero, il bolide è tornato a casa. Apparentemente intonso, in realtà ha la frizione scassatavisto che sulle marcie basse fa uno strano e inquietante rumore. Pare che raggiungerà presto il paradiso delle macchine scassata, sostituita non si ancora bene da cosa, ma senz’altro da un’auto dotata di servosterzo (e magari pure di autoradio, che non mi farebbe schifo).
Intanto però è tornata, e siccome ci fa comodo non ce ne lamentiamo. Poi dopo la sterilizzazione è pulita come non è mai stata in vita sua XD
Ieri sera invece, dopo non so quanto tempo, sono andata ad allenarmi. Venerdì mi aveva chiamato una ex-compagna di squadra dicendo che con un po’ di altra gente si vedevano per allenarsi all’Acqua acetosa.
L’atmosfera è molto rilassata, il che non è affatto male. A dirla tutta, non è una cosa a cui sono abituata. Sarà anche che stiamo lì perché ci va e perché ci piace, ma non abbiamo impegni di sorta, perché non siamo neppure sicure di essere abbastanza per una squadra.
Mi mancava, il softball. Stare lì in mezzo al campo con il guantone, la terra che finisce dappertutto e che solo una doccia (lunga) riesce a mandare via. Questo è uno sport che se ti prende te lo porti appresso sempre. Ieri sera ero la più giovane, e adesso davvero non sono una ragazzina. Un’altra ha giocato per 15 anni e ora è ritornata. Tutta gente così.
Oggi ovviamente sono a pezzi (e il ciclo contribuisce). Ho i muscoli doloranti, e tutta una serie di punti che apparentemente non fanno male, ma se li passi sotto l’acqua calda sì. Il ritorno della vescica da guatone è prossima, e sono sicura anche quella da mazza.
Drama – primavera 2009
Visto che è ormai metà aprile e la stagione è pure cominciata, è ora di fare il punto sui drama da seguire e quelli da cassare…
Buon aprile
Ultimamente sono di ottimo umore. Pure se mi hanno rubato la macchina e ora è un casino muoversi la sera (perché mio padre ha paura che gli scasso la sua).
Dev’essere il ritorno dell’ora legale, a tanta gente lo sfasamento dà fastidio perché non è “naturale”, io già domenica zompettavo felice e contenta. Quando lunedì sono uscita da biblioteca alle 6 ed era giorno pieno quasi quasi mi mettevo a piangere dalla contentezza.
E fa caldo. Non caldo torrido, ma almeno posso smettere lo spolverino e i pigiami pesanti.
Stamattina sono andata al colloquio per fare la volontaria ai mondiali di nuoto con solo una giacca e si stava benissimo, anzi…
Neanche l’essere piena di roba da fare mi guasta l’umore.
Sto piano piano imparando a fare i sub (diffondiamo l’amore per i B’z!) e anche se è una cosa stupida mi rende contenta.
E stanno per cominciare la stagione primaverile di drama (e anime; stavolta ce ne sono almeno 2 o 3 che m’interessano).
Alti e bassi
Giovedì mattina sono andata a fare il primo esame per l’ecdl, ed è stato più semplice del previsto. Non che pensassi di non superare l’esame in sé, ma è stata la modalità a stupirmi: sei completamente autonomo, quando hai finito ti danno subito il risultato, niente code o altro. Una pacchia, quasi quasi mi dispiace finirli in 4 sedute.
Giovedì sera mi hanno fregato la macchina. Proprio il giorno in cui ero tutta contenta di aver trovato un parcheggio decente andando al gruppo, esco e mi trovo un buco. La cosa in sé ha un che di comico, perché, se qualcuno non lo sapesse, l’auto in questione è una 500 immatricolata nel 1992 che passa più tempo dal meccanico che in garage. Le ipotesi al momento sono o che la vogliano utilizzare per i furti, o per i pezzi di ricambio, ma in entrambi i casi gli ha detto abbastanza male XD
Mi spiace che mia madre non abbia più l’auto, e anche per me sarà un casino, ma non riesco a essere del tutto arrabbiata, perché ho sempre avuto un rapporto di amore-odio con il bolide (come veniva affettuosamente chiamato), e l’idea che venga rimpiazzato con qualcosa, qualsiasi cosa dotato di servosterzo non è che mi faccia così schifo, anzi.
Il venerdì sera ormai è segnato. 8 ore di università senza pause intermedie mi riducono uno straccio, e Mik non sta meglio di me (lei sta in giro anche di più, causa lavoro). In più, il fatto di essere senz’auto ha definitivamente decretato l’inizio di una lunga serie di venerdì sera a casa, almeno fino a giugno/luglio, temo.
Oggi abbiamo comprato i biglietti per Mamma mia!, il 9 maggio ore 21:30 al Nelson Mandela forum di Firenze. Manca solo di trovare un albergo (e il treno, se nessuno viene con noi) e poi sarà tutto a posto. Non vedo l’ora
Bgm: B'z - GekkōDecisione epocale
Ho disinstallato Campo Minato.
Stava diventando davvero un problema.
Ho già troppe cose da fare per perdere tempo dietro a quello.
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