Apr 15 2008

Insomma

Categorie: Attualità, Mad worldLum @ 1:23
Tag:

Insomma.

Ci ritroviamo di nuovo quello là tra i piedi.
Io non ho più parole. Sono talmente incazzata che per non insultare nessuno sono andata in piscina, e anche là mandavano i risultati delle elezioni.

Ho votato i socialisti, sapendo che probabilmente non avrebbero passato lo sbarramento. Ma così mi sentivo la coscienza più a posto, e poi mi sembrava ingiusto che un partito come quello socialista non avesse rappresentanti in parlamento.
Fosse solo quello il problema.

Cioè, cazzo, in Italia non c’è più sinistra.
Lo ripeto: Non esiste una sinistra. Per almeno tutto questo governo.
Ora non è che la sinistra italiana fosse delle più brillanti, anzi. Ma per me è impensabile che in Parlamento non siano presenti tutti i vari volti del pensiero politico. Mi ha dato da pensare il fatto che mia madre, che non ha mai votato sinistra, era perplessa quanto me.
Qualcuno sarà anche contento di questo, ma come dice giustamente Casini (vorrei far notare che sono d’accordo con Casini: la fine del mondo dev’essere vicina), se non c’è rappresentanza, per far sentire la propria voce c’è solo la piazza, e questo non è bello. Forse la più volte auspicata rivoluzione arriverà sul serio, ma non saprei se esserne contenta o no.
Io spero che a questo punto il PD si dimostri il partito riformista che dice di essere, viri decisamente a sinistra cercando l’accordo con i socialisti e butti fuori Binetti e compagnia, per diventare unìalternativa seria alla destra.

Comunque penso che nessuno si aspettasse un fallimento così evidente della Sinistra Arcobaleno, né loro ma neppure i politologi. Tra oggi pomeriggio e stasera ho sentito varie spiegazioni del perché e del percome una strage del genere, ma nessuno ha parlato di quella a mio avviso più evidente. Ossia che tanti hanno votato PD e IDV perché non volevano vedere di nuovo Berlusconi al governo, non perché apprezzassero particolarmente il partito e il programma in sé. Di Pietro in particolare è andato così bene (è passato dal 2,6% del 2006 a più del 5%) perché chi voleva un’alternativa “laica” (notare le virgolette) al PD ma senza disperdere il voto si è buttato su IDV.
Insomma si ritorna al discorso che si vota contro qualcuno piuttosto che per sostenere un’ideale, un partito o quello che vi pare a voi.
Ora, io non sono tipo da augurare niente di brutto a nessuno, ma ormai non vedo come la politica italiana possa voltare pagina finché c’è lui in mezzo. Se non si leva di torno in maniera definitiva, la contesa politica sarà sempre o con lui o contro di lui, e le intenzioni e i programmi saranno solo un contorno, giusto per non far dire all’estero che non è possibile che un paese si basi sul far o non far fare a un tizio i suoi comodi.
Sparito Berlusconi dalla scena, la destra dovrà per forza di cose riorganizzarsi e potrebbe persino tirar fuori un partito serio (voglio essere ottimista). Magari se poi togliamo di mezzo anche i cadaveri viventi della prima repubblica è anche meglio.

La cosa irritante è che io non conosco nessuno che voti la destra. Metà del paese lo adora e poi quando vai a vedere non si sa mai chi è che l’ha votato. Misteri.
Se davvero diventa presidente della Repubblica ci starebbe proprio bene. Il vero rappresentante dell’italiano medio: arrogante e curante solo delle proprie tasche.
Quello che più mi fa rabbia dell’italiano medio è la totale incapacità di pensare in prospettiva. Votiamo Berlusconi, che ci toglie l’ici. Va bene, poi non lamentatevi che i comuni non hanno soldi e le strade fanno schifo e non ci sono poliziotti e via dicendo.
Questa mancanza di prospettiva è ancora più grave tenendo in considerazione che l’Italia fa parte da 60 anni dell’UE, ma pare esserselo dimenticato. Quando stai nell’UE non puoi stare a guardare solo il giardino di casa tua. Votare Berlusconi perché abbassa le tasse ma lascia i conti pubblici in rosso vuol dire incorrere in sanzioni UE (che non sono bruscolini e sempre il popolo le deve pagare) o anche uscire dalla zona euro. Il che vorrebbe dire, a parte fare una figura di merda di quelle da farti veramente rimpiangere di essere italiano, uscire anche dalla moneta forte, con cui una nuova lira non potrebbe mai competere. Altro che G8.
Già parla di riprendersi Alitalia. Forse non sa che l’UE vieta questo tipo di operazioni… La sanzione non tarderà ad arrivare, e manco quella per l’occupazione abusiva da parte di Rete4 delle frequenze di Europa7. Chi l’ha votato pensa che per pagarle si venderà Arcore?